Incentivi e Contributi a Fondo Perduto per Imprese Turistiche - Altrama Italia

Superbonus 80% e Contributi a Fondo Perduto per Imprese Turistiche

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email

Credito di imposta e contributi a fondo perduto per migliorare e digitalizzare l’offerta delle imprese del turismo e del comparto fieristico, congressuale e ricreativo. E’ il contenuto del decreto legge del 6 novembre 2021 con le prime misure urgenti finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PNRR per il 2021.

Quali imprese turistiche possono beneficiare dell’agevolazione?

Gli incentivi possono essere richiesti da:

  • imprese alberghiere,
  • strutture che svolgono attività agrituristica,
  • strutture ricettive all’aria aperta,
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale,
  • stabilimenti balneari,
  • complessi termali,
  • porti turistici,
  • parchi tematici.

Interventi Ammissibili per ottenere il Credito di Imposta e il Contributo a Fondo Perduto per Hotel, Agriturismi e altre Aziende Turistiche

Il contributo a fondo perduto e il credito d’imposta possono essere richiesti per le spese sostenute, incluso il servizio di progettazione, per svolgere i seguenti interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale:

  • interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica,
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche,
  • realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attivita termali,
  • spese per la digitalizzazione dei servizi.

Percentuali e intensità degli aiuti

Per quanto riguarda il credito di imposta è possibile richiedere un contributo pari all’80% delle spese sostenute a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 dicembre 2024.

Le imprese possono richiedere altresì un contributo a fondo perduto non superiore al 50% delle spese
sostenute, riconosciuto per un importo massimo pari a 40.000 euro che puo’ essere aumentato anche cumulativamente:

  • fino ad ulteriori 30.000 euro, qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15 per cento dell’importo totale dell’intervento;
  • fino ad ulteriori 20.000 euro, qualora l’impresa o la società abbia i requisiti previsti dall’articolo 53 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, per l’imprenditoria femminile, per le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60% da giovani, le societa’ di capitali le cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai due terzi da giovani e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da giovani, e le imprese individuali gestite da giovani, che operano nel settore del turismo (per giovani si intendono le persone con eta’ compresa tra i 18 anni e 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda);
  • fino ad ulteriori 10.000 euro, per le imprese la cui sede operativa è ubicata nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Contattaci per ricevere informazioni più dettagliate sulla misura e seui servizi digitali che possiamo offrirti per ottenere gli incentivi.

Rimani aggiornato sulle nostre novità

Iscriviti alla nostra newsletter

Cliccando su “Iscriviti”, dichiari di aver compiuto 16 anni, di aver letto l’Informativa sulla privacy e di dare il consenso al trattamento dei dati personali.